domenica 24 agosto 2008

Volpe a Nove Code

Naruto può utilizzare il chakra della Volpe a Nove Code, per diversi stadi rappresentati dalle code. Ogni coda rappresenta una parte del chakra totale della Volpe a Nove Code: Una coda equivale quindi a 1/9 del chakra totale della volpe, 2 code equivalgono a 2/9 del chakra totale e così via. Se il chakra richiamato da Naruto è meno di 1/9 di quello totale del demone, non sviluppa code. Naruto evoca il chakra o come evoca il chakra normale, oppure richiedendolo direttamente al demone. La seconda opzione lo rende più potente della prima, anche perchè la volpe gliene concede di più, come quando lo evoca con le emozioni, quindi inconsciamente. Il numero di code usate dipende dal suo stato emotivo, in quanto più si arrabbia più ne sviluppa. Fino ad adesso ha sviluppato quattro code, le cui forme cambiavano ad ogni aumento del numero. Tuttavia, Jiraiya ha affermato che il Quarto Hokage ha lasciato un jutsu nello stomaco di uno dei rospi controllati da Jiraiya stesso, che sarebbe la chiave d'accesso ai pieni poteri della volpe, ovvero permetterebbe a Naruto di sviluppare tutte e nove le code. Da notare, inoltre, che anche se non viene usato, il chakra continua ad agire sul corpo di Naruto, conferendogli una capacità di guarigione accelerata rispetto al normale.

Le trasformazioni di Naruto utilazzate fino a questo momento sono queste:

  • Livello Iniziale:

Naruto richiama semplicemente una piccola quantità di chakra della Volpe a Nove Code, senza trasformarsi. Naruto impara a richiamare il chakra della Volpe a Nove Code durante il primo allenamento con Jiraiya, chiedendo al demone di concederglielo quando ne ha bisogno, però evocandolo come fosse il chakra normale, quindi con il sigillo della pecora (posizione delle mani). La Volpe accetta in quanto la sua vita e quella di Naruto sono legate. Grazie al chakra del demone, Naruto può utilizzare tecniche molto potenti come la tecnica del richiamo, arrivando addirittura ad evocare Gamabunta, il signore dei rospi.

  • Livello Intermedio:

-Livello Intermedio 1- Naruto richiama consciamente un quantità media di chakra non avviene nessuna trasformazione, a parte l'aura di chakra che lo avvolge e gli conferisce una forza, agilità e resistenza superiore. Inoltre cura quasi tutte le ferite riportate. Richiamerà questa quantità di chakra in occasione dello scontro con Neji Hyuga durante la terza prova d'esame di selezione dei chunin, ma anche nel combattimento contro Gaara per salvare Konoha.

-Livello Intermedio 2- Se Naruto richiama consciamente (richiedendolo nella sua mente a Kyuubi) o inconsciamente una grande quantità di chakra avviene una semi-trasformazione per adattare il chakra della volpe al corpo del portatore, quindi i suoi occhi diventano quelli del demone, i canini e le unghie si allungano, i suoi baffi si infoltiscono e viene circondato da un'aura di chakra. Nonostante sia comunque meno di 1/9 del chakra totale della Volpe a Nove Code, conferisce a Naruto un notevole aumento della forza, dellà velocità e della resistenza oltre alla guarigione istantanea di ferite gravi. Naruto richiama (inconsciamente, attraverso emozioni di paura, bisogno o rabbia) questo chakra durante il combattimento con Sasuke a causa della forte emozione. In precedenza aveva utilizzato lo stessa quantità di chakra, durante lo scontro con Haku a causa della rabbia causata dall'apparente morte di Sasuke, in realtà ancora vivo.

  • Livello Finale:

Il livello finale è quello più potente. Viene anche chiamato "Il Manto della Volpe a Nove Code". Per adesso se ne conoscono solo quattro fasi:

- Una coda: Il chakra intorno a Naruto diventa un manto rosso dal quale fuoriesce una coda da volpe e due orecchie fatte interamente di chakra, più la semi-trasformazione (quella del livello intermedio). Dopo aver sviluppato una coda, Naruto ottiene una potenza quasi pari al secondo livello del Segno Maledetto di Sasuke e precisamente 1/9 di quella che può utilizzare. Sebbene sembra che il manto lo protegga, in realtà danneggia in continuazione il suo corpo tanto che se usato per un periodo prolungato porta all'insensibilità degli arti. Inoltre, da questo livello in poi, Naruto comincia a muoversi a quattro zampe, imitando i movimenti della volpe. Usata per combattere Sasuke, dopo il suo tradimento, durante l'epico scontro nella Valle della Fine.

- Due code: Esteriormente l'aspetto è uguale al livello precedente, con la differenza che si forma un altra coda, mentre la potenza raggiunta aumenta notevolmente. Purtroppo anche i danni riportati da Naruto aumentano talmente tanto che non è più in grado di controllare le copie di se stesso, poiché rimangono immobilizzate dal dolore causato dal chakra. Usata per combattere Deidara dopo la sua fuga dal covo di Alba.

- Tre code: Si forma un altra coda, per un totale di tre, mentre gli occhi, le labbra e i denti si fanno più felini. Il chakra usato raggiunge un livello altissimo conferendogli una potenza capace di creare voragini e sradicare molti alberi con un singolo pugno. Naruto riesce ad mantenere la sua personalità solo fino a questo livello diventando, però, molto più aggressivo del solito. Sebbene non se ne vedano gli effetti, sicuramente anche i danni riportati da Naruto aumentano. Usata per combattere Orochimaru sul ponte tra cielo e Terra.

- Quattro code: Naruto sviluppa un'altra coda, arrivando così a quattro. A causa dell'enorme potenza del chakra della Volpe a Nove Code, tutta la pelle del corpo di Naruto si brucia ed il suo sangue si mischia al chakra della volpe dandogli un colore rosso scuro e il corpo stesso di Naruto diventa simile a quello del demone in miniatura. Inoltre gli occhi e l'interno della bocca diventano bianchi e luccicanti. A questo livello la volpe prende il sopravvento sulla personalità di Naruto che quindi non distingue più gli amici dai nemici, arrivando persino a colpire Sakura. Il chakra utilizzato è talmente alto da dargli un potere immenso ma anche da infliggergli gravi ferite che, curate quasi istantaneamente dal potere della volpe, agiscono negativamente sul metabolismo di Naruto accorciandogli la vita. Usata per combattere Orochimaru a battaglia inoltrata dopo l'incontro sul ponte tra cielo e Terra e, seppur involontariamente, contro Jiraiya durante un'allenamento tra la prima e la seconda serie.

Demoni

Cercoterio (dal greco cercos ("coda") e ther ("belva", "bestia")) è il nome con cui nell'edizione italiana del manga Naruto vengono chiamati i Bijū (尾獣 Bestie con la coda).

I cercoteri sono nove grandi demoni. Nella mitologia giapponese si narra che ogni Dio degli Elementi (Vento, Oscurità, Acqua, Veleno, Illusione, Fulmine, Terra, Inferi e Fuoco) fu sigillato in un Sacrario. Cinque di questi dei furono poi sigillati in alcuni strumenti chiamati Attrezzi del Potere. Quelli visti fino ad ora sono leggermente più grandi di Gamabunta, alto a sua volta più di 100 metri. Ognuno ha un numero differente di code, ed ognuno è un diverso tipo di creatura. Se paragonati agli umani, queste bestie possiedono una enorme quantità di chakra, definito nella serie come "Il Chakra Ultimo". La Reliquia della Sabbia, ad esempio, sembra possedere un livello di chakra diverse volte maggiore rispetto alla quantità di un normale essere umano, mentre il chakra della Volpe a Nove Code è praticamente illimitato paragonato ai normali standard umani oltre ad essere, con tutta probabilità, il chakra più potente in assoluto. Nonostante la loro impareggiabile forza e potenza, tuttavia, non tutti i cercoteri sono in grado di usare efficacemente le loro capacità. Il demone a tre code, per esempio, non possedendo l'intelletto necessario a controllare la propria forza, risulta molto più debole e domabile; anche lo stesso Naruto ha speso molto del suo tempo per allenarsi, sotto la guida del maestro Jiraiya, a controllare il chakra della Volpe a Nove Code.

Coloro in cui è stato sigillato alla nascita un cercoterio vengono chiamati Forze Portanti (Jinchuuriki).

Il Primo Hokage divise i cercoteri con le altre cinque grandi nazioni ninja, quando si è iniziato a parlare di pace, per bilanciare i poteri. Durante la grande guerra dei ninja ogni paese provò ad usare i cercoteri per scopi militari. Tuttavia, nessuno fu mai veramente in grado di sottomettere completamente una delle bestie per usarla per i propri scopi. Sigillare un cercoterio dentro un essere umano per controllarne i poteri si dimostrò l'unico metodo efficace per poterne sfruttare la forza. L'Organizzazione Alba sta tuttora collezionando i nove demoni. I suoi membri, catturato l'ospite vivo, lo trasportano in un posto segreto dove eseguono una tecnica che dura tre giorni interi per estrarre il cercoterio dall'ospite. Fino ad ora sono riusciti a catturare, lo dice Madara, i primi sette demoni: mancano solamente il Kyuubi e il demone a otto code Hachibi.

Cercoteri conosciuti

Ichibi, Tasso ad Una Coda
  • Nome: Reliquia della Sabbia o Demone Tasso (edizione italiana), Shukaku ad Una Coda (一尾守鶴 Ichibi no Shukaku) o Shukaku della Sabbia (砂の守鶴 Suna no Shukaku) (versione originale);
  • Tipo di creatura: Tanuki (tasso, originario del Giappone e altri paesi asiatici);
  • Portatore: Attualmente nessuno. In passato Gaara e due abitanti del villaggio della Sabbia;
  • 1ª apparizione: Manga: capiolo 135; anime: episodio 78;
  • Capacità: Crea e spara proiettili di vento e chakra, controllo della sabbia;
  • Stato: Catturato, estratto e sigillato da Alba;
  • Doppiatore: Hiroshi Iwasaki (giapponese);
Si dice che la bestia sia lo spirito corrotto di un monaco della Sabbia trasformato in demone. Era originariamente sigillato dentro un bollitore e quindi posto dentro il suo primo ospite. Fu sigillato dentro Gaara da Chiyo, sotto ordine del padre di Gaara, il quarto Kazekage, usando la madre del ragazzo come sacrificio. Lo Shukaku ebbe altri due ospiti prima di Gaara, morti entrambi durante il processo di estrazione. Il demone tasso è intelligente ma incoerente, con il comportamento simile a quello di un ebbro. La parola shukaku (酒客) stessa può essere tradotta con "ubriaco" dal giapponese. Come gli altri demoni, rabbia innata e sete di sangue influenzano il suo comportamento. È solito uccidere chiunque si trovi a portata di tiro.

Come ospite della Reliquia della Sabbia, Gaara ha l'abilità di muovere e far levitare la sabbia con la sola forza delle volontà. Viene inoltre protetto tutte le volte da uno scudo di sabbia, che si attiva a prescindere che lui lo voglia o meno (perfino gli attacchi auto-inflitti vengono fermati dalla sabbia). Gaara soffre inoltre di un'insonnia che dura da quando è nato, un effetto collaterale all'essere l'ospite del demone tasso; ogni volta che si addormenta, infatti, il demone ne approfitta per divorare lentamente la sua anima.

Quando arrabbiato o particolarmente assetato di sangue, Gaara comincia a trasformarsi in una versione "umana" della bestia coprendosi di sabbia. La sabbia prende la forma del demone tasso e incrementa notevolmente le sue abilità oltre che al chakra. Mentre è in questa forma, Gaara ottiene un'immensa forza, resistenza e l'abilità di usare shuriken di sabbia. Può anche allungare i suoi arti di sabbia senza che questi si indeboliscano.

In situazioni disastrose, Gaara può ricreare una replica della Reliquia della Sabbia in forma originale. Diversamente dalla versione di grandezza umana, questa replica può essere creata quasi istantaneamente. Gaara controlla la replica dall'interno, rimanendo al sicuro dagli attacchi nemici. Nonostante sia fatto di sabbia, Gaara sembra non essere capace di rigenerarne i danni. Mentre è in questa forma, Gaara può anche liberare lo spirito del demone, consentendogli di usare la sua vera potenza. Per fare questo, Gaara deve emergere dalla replica posizionandosi sulla testa e cadere in un profondo sonno forzato. Una volta liberato, il demone tasso può attaccare usando tutte le sue tecniche originali. Dal momento che Gaara sporge dalla testa della bestia, però, può essere facilmente risvegliato con la forza, nel qual caso lo spirito del demone viene ancora una volta soppresso.

Durante la saga del salvataggio di Gaara, il demone tasso viene forzatamente estratto dal corpo di questi da Alba, uccidendolo. Gaara, tuttavia, potrà resuscitare grazie alla combinazione della tecnica di reincarnazione di Chiyo e del chakra di Naruto. L'abilità di Gaara di controllare la sabbia sembra rimanere intatta anche dopo l'estrazione del demone. Ichibi è il demone di Suna sigillato in una reliquia (bollitore) che è stata poi utilizzata come mezzo per impiantare il demone nel corpo dei prescelti alla nascita. Gaara è stato la terza e ultima Forza portante del demone tasso, sigillato dentro il ragazzo da Chiyo, nonché l'unico ad essere sopravvissuto alla sua estrazione. La Monocoda dona all'ospite il potere di muovere e far levitare con facilità la sabbia presente nell'ambiente (che protegge automaticamente l'ospite al di fuori della sua volontà) ma allo stesso tempo risulta il più instabile tra i cercoteri visti fin'ora. La prova sono i segni neri attorno agli occhi di Gaara che simboleggiano la difficoltà a trattenere la personalità del demone che grava sull'ospite anche di notte. Quando Ichibi fuoriesce dal controllo della Forza portante mostra il suo vero aspetto, un tasso formato da sabbia con una forza fisica elevata e la capacità di manipolare anche il vento, tramite delle sfere lanciate dalla bocca e mischiate col chakra.

Nibi, Il Gatto a Due Code

  • Nome: Demone a due code (ニ尾の猫俣 Nibi no Nekomata);
  • Tipo di creatura: Nekomata (magico gatto con due code);
  • Portatore: nessuno. In passato Nii Yugito;
  • 1ª apparizione: manga: capitolo 313; anime: episodio 72 (Shippuuden);
  • Capacità: respiro di fuoco;
  • Stato: catturato, estratto e sigillato da Alba.

Il demone del gatto a due code è un gatto sputafuoco dal Paese del Fulmine. Il suo ospite Nii Yugito fu catturato da Hidan e Kakuzu, membri dell'organizzazione Alba, poco dopo la sua introduzione. Nonostante avesse portato i suoi due inseguitori in uno spazio chiuso, bloccando le entrate, e si fosse trasformata nel demone gatto, Yugito fu sopraffatta e resa inconscia dai due. Zetsu arrivò poco dopo per portarla via. Nel capitolo 331 Alba inizia l'estrazione della bestia dal corpo di Yugito, che termina nel capitolo 332, con la morte dell'ospite. Nibi, il demone dalle due code, ha le sembianze di un gatto. Nelle sue facoltà rientra la possibilità di emettere fiamme dal calore e distruttività superiori al normale. Queste fiamme infatti sono più scure del solito e si avvicinano molto a quelle generate dalla tecnica Amaterasu di Itachi. La Bicoda si trova inizialmente nel corpo di Yugito Nii, una ninja di Kumo, ma viene estratto dal corpo di quest'ultima dopo la sconfitta contro i due membri dell'Akatsuki, Hidan e Kakuzu. Durante lo scontro la ragazza farà fuoriuscire il demone dal suo corpo in modo da proteggersi dai due membri, mostrando che tecniche usa e che forma possiede, questo comunque non la salverà dalla cattura.

Sanbi, La Tartaruga a Tre Code

  • Nome: Demone a Tre code (三尾の尾獣 Sanbi no bijū);
  • Tipo di creatura: Tartaruga;
  • Portatore: nessuno;
  • 1ª apparizione: manga: capitolo 318;
  • Capacità: Enorme velocità;
  • Stato: catturato e sigillato da Alba;

Il Demone a Tre code è un enorme demone simile a una tartaruga catturato da Deidara e il suo nuovo partner, Tobi. Non è chiaro se questa creatura si basi sul Genbu o sul Kappa.

Quali abilità possegga rimane un mistero, dal momento che nella sua breve apparizione fece poco per attaccare i due. Nonostante la sua immensa mole è chiaramente molto veloce, come dimostrato quando riesce a stare al passo con Tobi mentre questo corre sull'acqua. Con la bestia distratta da Tobi, Deidara riesce ad abbatterlo e a catturarlo usando un pesce d'argilla esplosivo. Non è chiaro se questo segni la fine della battaglia, visto che il resto dello scontro non viene mostrato. Tobi cerca di prendersi tutto il merito dicendo che è stato lui con la sua tecnica a catturare il demone, ma Deidara la pensa diversamente.Probabilmente le sue tecniche si basano sull'utilizzo dell'acqua, ma non possiamo confermarlo proprio per la sua breve apparizione nel manga.

Diversamente dagli altri cercoteri visti fino ad ora, il Demone a Tre Code non ha una Forza Portante, e differisce dalla Reliquia della Sabbia, dal Gatto a Due Code e dalla Volpe a Nove Code in quanto non intelligente, cosa che lo rende poco più che un animale selvaggio. Secondo Deidara, in mancanza di una Forza Portante, la bestia è più debole poiché non in grado di usare al massimo i suoi poteri.

Yonbi, L'Ibrido a Quattro Code

  • Nome: Demone a Quattro Code (四尾の尾獣 Yonbi no bijū);
  • Tipo di creatura: Ibrido (metà gallo e metà rettile)
  • Portatore: Un anziano signore;
  • 1ª apparizione: Manga: capitolo 353;
  • Capacità:velei e gas tossici;
  • Stato: Catturato, estratto e sigillato da Alba;

Yonbi è il demone a quattro code, metà rettile e metà gallo. La sua forza portante, un vecchio con una mascherina nera sugli occhi, viene catturato da Kisame. Il vero aspetto della bestia non viene mai mostrato. Potrebbe trattarsi di un demone con la parte superiore a forma di gallo e quella inferiore di serpente, e striscia invece di camminare. Le sue tecniche e le sue abilità si basano sul utilizzo di diversi tipi di di veleni, gas tossici e altre simili derivate.

Hachibi, il Bue a Otto Code

  • Nome: Bue a otto code, Rariatto(il nome con cui si presenta una volta rilasciato il suo chakra)
  • Tipo di creatura: Bue
  • Portatore: membro del Clan Yotsuji
  • Capacità:
  • 1ª apparizione: Manga: capitolo 408
  • Stato: Sigillato nel corpo di un membro del Clan Yotsuji
  • Doppiatore: ???
Questo demone ha fatto recentemente la sua comparsa. A differenza delle voci sparse sul web questo demone non appartiene a Orochimaru. Il suo portatore è invece un membro del clan Yotsuji del villaggio della nuvola. La sua forma completa è quella di un enorme bue con quattro corna, di cui una spezzata, e otto code simili ai tentacoli di un polpo. Un segno riconoscibile della presenza del demone sono le due corna tatuate sulla guancia sinistra del portatore. Come Naruto, questa Forza Portante riesce a ricoprirsi di uno strato di chakra, per poi trasformarsi nel demone. Questo demone è, insieme al Kyubi, l'ultimo ancora libero e non catturato dall'Organizzazione Alba. Anche liberando solo tre delle otto code, il suo portatore riesce a causare ingenti danni al petto e alle spalle di Sasuke con un sol colpo, e questo fa supporre che possieda, nella sua forma completa, una forza mostruosa.

Kyuubi, La Volpe a Nove Code

  • Nome: Volpe a Nove Code (九尾の妖狐 Kyūbi no Yōkō), chiamato anche "Demone Volpe";
  • Tipo di creatura: Kitsune (Volpe);
  • Portatore: Naruto Uzumaki;
  • Capacità: Chakra illimitato, rigenerazione cellulare accelerata;
  • 1ª apparizione: Manga: capitolo 1; anime: episodio 1
  • Stato: Sigillato nel corpo di Naruto;
  • Doppiatore: Tesshō Genda (giapponese);
La Volpe a Nove code è il cercoterio più potente; un singolo colpo di una delle sue nove code poteva provocare maremoti e abbattere montagne. Quando il demone attaccò il Villaggio della Foglia, il Quarto Hokage lo sigillò dentro un neonato di nome Naruto, suo figlio, utilizzando il sigillo delle Quattro Immagini e sacrificando la sua vita nel processo.

Il Demone Volpe è una bestia di pura malvagità. È intelligente, sadico, aggressivo. Tuttavia, ha un certo senso dell'onore, e sembra avere un certo rispetto per Naruto ed il Quarto Hokage. È inoltre piuttosto orgoglioso e si arrabbia molto quando Naruto rifiuta il suo chakra per affrontare Sasuke.

Essendo colui che ospita la Volpe a Nove Code, Naruto ha un grande potere di guarigione (gli basta una sola notte per riprendersi anche dopo battaglie molto impegnative), una resistenza elevatissima e pieno accesso all'immensa quantità di chakra della bestia. Naruto normalmente usa il chakra della Volpe quando è infuriato o quando si trova in pericolo di morte. La prima volta che usufruì della forza del demone, questi sfruttò la sua rabbia per controllarlo, ma in seguito, grazie all'aiuto del maestro Jiraiya, Naruto imparò a controllarlo e a mantenere coscienza di sé quando richiama piccole quantità di chakra della Volpe. Per farlo, Naruto viaggia nella propria mente e chiede al demone di fornirgli il suo chakra, che lui chiama "l'affitto" da pagare per vivere dentro il suo corpo. La Volpe accetta solo perché divertita dal coraggio di Naruto.

Il chakra del demone volpe ha però degli effetti collaterali. Più chakra Naruto utilizza, più la sua personalità svanisce lasciando il posto a quella della bestia. Il grado con cui ciò avviene è proporzionale alla quantità di chakra richiamata. L'effetto sulla personalità di Naruto diventa significativo una volta che il ragazzo accede alle trasformazioni con le code, dove un'aura di chakra rosso a forma di Volpe lo avvolge. Il numero di code di chakra indicano il livello di potenza e influiscono sulla sua personalità. Utilizzando la trasformazione a una coda, la personalità di Naruto rimane quella dominante, ma acquista anche parte della sete di sangue e della crudeltà propria del Demone. Da quattro code in sù (la trasformazione con quattro code è la più avanzata vista fino ad ora), la personalità della Volpe diventa predominante e Naruto acquista un grande potere distruttivo in grado anche di mettere in difficoltà persino Jiraiya e Orochimaru. Sfortunatamente, in questo stato, Naruto non riesce a distinguere gli amici dai nemici. Una tale quantità di chakra, inoltre, richiede stabilità, e quindi si concentra attorno al corpo del ragazzo. Come affermato da Yamato, il corpo di Naruto è come uno "scheletro" per il chakra. L'intensa aura creata dal potere della Volpe gli fa continuamente evaporare la pelle che però è a sua volta continuamente rigenerata dal potere del demone. Ciò indebolisce Naruto e gli accorcia la vita (simile alla tecnica di Tsunade).

Nel caso si manifesti il chakra della Volpe, Jiraiya consiglia di usare una pergamena da posizionare sulla fronte di Naruto, come fa Kakashi quando Naruto raggiunge lo stadio di volpe a due code. La pergamena è in grado di sopprimere il chakra della Volpe e far tornare Naruto in sé. Yamato ha anche dimostrato di saper sopprimere il chakra della Volpe usando una tecnica che sfrutta la collana che Naruto porta al collo; infatti Yamato è l'unico dei sopravvissuti all'esperimento condotto da Orochimaru, che aveva tentato di replicare le abilità innate del Primo Hokage, che era capace di controllare i Demoni rinchiusi nei corpi, innestando il suo DNA in 60 neonati.

Il Terzo Hokage e Kakashi Hatake alludono al fatto che se Naruto perdesse completamente il controllo del chakra della Volpe il sigillo potrebbe rompersi e il demone liberarsi. Benché sia improbabile che il sigillo si rompa da solo, le chance che ciò avvenga aumentano quando Naruto richiama troppo chakra. In un capitolo Jiraiya menzionò che il sigillo stava pian piano svanendo.

Verso la fine della saga nel paese dell'Erba, viene rivelato che il demone volpe conosceva abbastanza bene i segreti del Clan Uchiha. La relazione tra il clan e il demone è ancora un mistero, ma sappiamo che un membro del clan chiamato Madara Uchiha possedeva un chakra ancora più sinistro di quello della Volpe, e che alcuni del Clan Uchiha possono sopprimere il chakra del demone come fa Sasuke all'interno della mente di Naruto. Tuttavia, durante l'incontro-scontro fra Sasuke e la Volpe, il demone gli consiglia di non uccidere Naruto perché potrebbe pentirsene.

Poco prima che Jiraiya cominciasse il suo combattimento con Pain, evoca un Rospo-Pergamena che, a dire dell'Ero-Sennin, contiene la chiave per sbloccare l'intero potere del Kyubi, cioè fare apparire tutte e nove le code di chakra sul corpo di Naruto senza liberare il demone e senza che lo stesso Naruto muoia nel farlo. Jiraiya raccomanda inoltre alla sua evocazione di consegnarsi a Naruto se, nel combattimento che stava per iniziare, sarebbe morto e di affidargli quindi il segreto della sua forza.

Minato Namikaze

Minato Namikaze (波風 ミナト Namikaze Minato), è un personaggio della serie manga e anime Naruto. Conosciuto da molti con il soprannome di "Lampo giallo della Foglia" (木ノ葉の黄色い閃光 Konoha no Kīroi Senkō), restò famoso nella storia per aver salvato il villaggio della foglia dalla volpe a nove code.

Nativo del Villaggio della Foglia, il giovane Minato viene descritto da Jiraiya come un bravo ragazzo caratterizzato dal forte desiderio di diventare Hokage, aspirazione che realizzerà, ironicamente, solo un anno prima della sua morte, divenendo il Quarto Hokage. Fu allievo di Jiraiya ed è stato il maestro di Kakashi Hatake, Obito Uchiha e Rin. Era detto "Il lampo giallo di Konoha" per la sua tecnica della Dislocazione Istantanea.

Innamoratosi di Kushina Uzumaki, una shinobi del Paese del Vortice, Minato la sposò ed ebbe da lei Naruto Uzumaki. Poco dopo la nascita del figlio, il Villaggio della Foglia fu attaccato dalla Volpe a Nove Code. Per proteggere gli abitanti del proprio villaggio, Minato decise di sacrificare la propria vita per sigillare il demone dentro il corpo del figlio, essendo l'unico in grado di contrastare l'immane potenza del mostro. Sul punto di morte espresse il desiderio che Naruto non venisse visto come un mostro, ma piuttosto come un eroe che aveva salvato il villaggio dalla distruzione. Questa sua volontà non fu tuttavia esaudita, in quanto per dodici anni il figlio fu l'oggetto dell'odio di quelli che erano a conoscenza del suo segreto. Jiraiya afferma che Minato riuscì a scindere il chakra del demone in due parti (Yin e Yang) una di luce che donò al figlio ed una oscura della quale ancora non è stata fatta chiarezza; inoltre aggiunge che Minato ha lasciato a suo figlio un jutsu del quale non si conosce la natura dentro lo stomaco di una rana controllata dallo stesso Jiraiya.

Minato condivide con il figlio molte caratteristiche peculiari: oltre allo stesso colore di occhi e capelli, i due hanno anche lo stesso gruppo sanguigno e due personalità molto simili. Minato creò almeno tre tecniche originali: la prima, è una tecnica segreta che ha lasciato in eredità a Naruto che secondo Jiraiya serve a sviluppare a pieno il potere della Volpe basandosi sul Sigillo del Diavolo; la seconda è la Dislocazione Istantanea, che gli permetteva di teletrasportarsi ovunque ci fosse uno speciale sigillo, nel manga da dimostrazione della grande utilità di questa tecnica segreta sconfiggendo da solo, grazie ad essa, 50 ninja della Roccia in un istante; mentre la terza è il Rasengan, che insegnò poi al suo stesso maestro Jiraiya e al suo allievo Kakashi. Tale tecnica rimase tuttavia incompiuta, poiché il quarto hokage si sacrificò per scacciare il demone Kyuubi dal Villaggio della Foglia, e non ebbe il tempo materiale per completarla: il suo obiettivo originale era infatti quello di inserire il proprio chakra elementale nel Rasengan, rendendolo estremamente potente. Sarà il figlio, in seguito, a migliorarla, infondendovi l'elemento vento e creando il Rasenshuriken, anche se la tecnica è ben lungi da essere completa in quanto causa sull'utilizzatore dei danni considerevoli.

Minato viene considerato il più potente ninja che Konoha abbia mai visto, diventando famoso e temuto negli altri paesi ninja. Lo Stesso Sarutobi sostenne che "se il Quarto fosse ancora qui Orochimaru non sarebbe un grosso problema." Jiraiya afferma che: è stato il ninja con più abilità che la storia ricordi(capitolo 158), e si dice che possedesse un talento e della capacità ineguagliabili e insuperabili da nessuno. In seguito Kakashi, nel capitolo 321, afferma che il solo ninja che potrebbe essere in grado di superare il Quarto Hokage è Naruto. Tuttavia non si sa se sia più forte anche degli ultimi entrati Madara Uchiha e Pain, dotati entrambi di abilità oculari potentissime (Madara lo Sharingan Ipnotico Eterno, Pain il Rin'negan), fino che non verrà tolto l'alone di mistero che aleggia sopra questi ninja.

Durante lo scontro tra il Terzo Hokage e Orochimaru, vengono rievocati alla vita dal ninja leggendario il Primo e il Secondo Hokage; Sarutobi riesce a fermare in tempo l'evocazione del Quarto e questo probabilmente salva il Villaggio della Foglia da una sicura sconfitta(capitolo 117).

Poteri ed Abilità

  • Rasengan : Questa tecnica permette all'utilizzatore di concentrare una grande quantità di chakra per liberarlo in un colpo, mantenendolo comunque concentrato nella mano, in modo da aumentarne la potenza distruttiva.
  • Dislocazione Istantanea : Questa è la tecnica che lo rese famoso col nome di Lampo giallo della foglia. Gli permetteva di modificare lo spazio-tempo per evocarsi istantaneamente in qualsiasi posto in prossimità di uno speciale sigillo posizionato su dei kunai o carte adesive.
  • Sigillo del Diavolo: Questa è la tecnica con cui ha sigillato la parte benevola dell'anima della Volpe a Nove code (e con essa il suo chakra) nello stomaco di suo figlio.
  • Tecnica del Richiamo (rospi) (appresa da Jiraiya)
  • Sigillo Ottagonale
  • Sigillo a Quattro Immagini
  • Senjutsu

Naruto Uzumaki

Naruto Uzumaki (うずまき ナルト Uzumaki Naruto) è il protagonista della serie anime e manga Naruto . Il nome Naruto può significare "Maelstrom", ed è anche il nome per un tipo di Kamaboko con una spirale rosa usato nel Ramen (il piatto preferito di Naruto). In giapponese il termine Naruto può indicare anche il simbolo @. Il cognome Uzumaki è invece un gioco di parole su spirale (渦巻 Rasen), che si riferisce ad una spirale tridimensionale come un vortice. La spirale è un marchio ricorrente nel manga: sulla schiena e sulle spalle del completo di Naruto nella prima serie è disegnata proprio una spirale. Uzumaki può significare anche gorgo, in riferimento ai vortici di Naruto (鳴門の渦潮 naruto no uzushio), l' omonima città. Masashi Kishimoto, l'autore, in una recente intervista rilasciata alla versione statunitense di Shōnen Jump, ha affermato che la sua infanzia è stata simile per certi versi a quella di Naruto, soprattutto quando frequentava l'accademia. Dentro Naruto è stata sigillata la Volpe a Nove code, e come per molte forze portanti ha un tratto fisico che lo indica: i segni sulle guance, che ricordano i baffi di una volpe.

Naruto si è sempre classificato in uno dei primi due posti nella classifica di popolarità di Shōnen Jump , tranne che nel sesto sondaggio, quando è risultato quarto.

Tecniche e abilità

Tecniche
  • Tecnica del Tatami (Tatami No Jutsu) (una delle più semplici tecniche ninja, consiste nel mimetizzarsi attraverso una tatami di somiglianza all'ambiente, imparata all'accademia)
  • Tecnica della Trasformazione (Henge No Jutsu) (imparata all'accademia);
  • Tecnica della Sostituzione (Kawarimi No Jutsu) (imparata all'accademia);
  • Tecnica Seducente (Oiroke No Jutsu) (inventata da Naruto, versione modificata della Trasformazione) (usata molto spesso nei confronti di Jiraiya per distogliere la sua attenzione verso le ragazze);
  • Tecnica della Moltiplicazione Superiore del Corpo (Kage Bunshin No Jutsu) (imparata dal rotolo proibito del Primo Hokage);
  • Tecnica della Moltiplicazione Superiore di Massa (Tajuu Kage Bunshin No Jutsu) (versione potenziata della tecnica imparata dal rotolo proibito del Primo Hokage);
  • Tecnica dell'Harem (Harem No Jutsu) (inventata da Naruto, Tecnica Seducente + Tecnica Superiore della Moltiplicazione di Massa);
  • Dolore Millenario (Sennen Goroshi) (tecnica ironica appresa da Kakashi);
  • Tecnica dello Shuriken Ombra(Kage Shuriken no Jutsu)(utilizzata assieme a Sasuke contro Zabuza Momochi);
  • Colpo Concatenato di Naruto Uzumaki (Uzumaki Naruto Rendan) (Tecnica Superiore Moltiplicazione del Corpo + una serie di colpi che ricorda quella mostrata da Sasuke nelle eliminatorie dell'esame per diventare Chunin);
  • 2000 Colpi Concatenati di Naruto Uzumaki (Uzumaki Naruto Nisen Rendan) (usata contro Gaara/Shukaku) (Tecnica Superiore della Moltiplicazione di Massa + una serie di colpi simultanei dall'effetto devastante);
  • Attacco Pluridirezionale di Shuriken (Tecnica della Moltiplicazione Superiore di Massa + lancio degli shuriken di massa);
  • Attacco Multiplo Travolgente (Tecnica Superiore della Moltiplicazione del Corpo + 2000 Colpi Concatenati di Naruto Uzumaki + Dolore Millenario; inventata da lui);
  • Tecnica del Richiamo (Kuchiyose No Jutsu) (insegnatagli da Jiraiya, tecnica con cui Naruto può richiamare il potente re dei rospi Gamabunta e i suoi figli);
  • Tecnica della Trasformazione Combinata (tecnica di fusione con Gamabunta con cui il rospo prende le sembianze della Volpe a Nove Code);
  • Rasengan (tecnica del Quarto Hokage, imparata da Jiraiya);
  • Rasengan Superiore (Oodama Rasengan) (Tecnica inventata da Naruto, con l'aiuto di Jiraiya);
  • Arte del Vento: Rasen Shuriken (Fuuton: Rasen Shuriken) (Naruto è l'unico a saperla utilizzare, è la tecnica del Rasengan semi-completata, grazie all'unione della forma del chakra con l'elemento vento) (insegnatagli da Kakashi, ancora incompleta come tecnica. Probabilmente verrà completata grazie al Senjutsu);

Abilità

  • Camminare sulle pareti verticali e orizzontali (alberi, rocce, muri, soffitti ecc.) (appreso da Kakashi);
  • Camminare sulla superficie dell'acqua (appreso da Jiraiya);
  • Controllo del chakra della Volpe a Nove Code (livello iniziale e intermedio) (appreso da Jiraiya);
  • Alterazione della forma del chakra (appreso da Jiraiya);
  • Cancellazione dei genjutsu/Distruggi illusione (appreso da Jiraiya);
  • Alterazione delle proprietà del chakra (vento) (appreso da Kakashi e migliorato con l'allenamento di Asuma);
  • Abilità di fare fluire il chakra sulle armi (appreso da Asuma);
  • Capacità di combinare l'alterazione della forma del chakra nella sua massima espressione (Rasengan) con l'alterazione della proprietà del chakra (vento), anche se in modo ancora incompleto (appreso da Kakashi);
  • Parte del potere di Itachi (non ancora utilizzato, probabilmente molto pericoloso in quanto Itachi spera che Naruto non debba mai utilizzarlo) (come dal nome, Donatogli da Itachi);
  • Senjutsu (Capacità di aggiungere all'energia fisica e spirituale l'energia della natura che circonda l'utilizzatore della tecnica, rendendo il ninjutsu, il taijutsu e il genjutsu molto più potenti) (in fase di apprendimento da Fukasaku, il rospo-maestro di Jiraiya)